Un’estate insolita

                                          20-21-22-23/ Giugno /2008

 

Le mie vacanze sono state discontinue,sono andato a Ischia per un weekend di quattro giorni,  sole e mare,avevo prenotato una camera per due in un hotel sulla spiaggia dei Maronti,sono andato con  mio nipote.

Quando è difficile riuscire a pianificare un progetto senza avere imprevisti, avevamo prenotato tramite internet all’agenzia proloco per il turismo di Ischia,la signorina ci aveva assicurato che era tutto a posto, che aveva prenotato e dovevamo solo raggiungere l’hotel.

Ma quando siamo giunti a Ischia abbiamo dovuto fare una marea di telefonate tra l’agenzia e gli hotel del luogo, la nostra prenotazione non era pervenuta a causa di una condizione quella dell’acconto che stando alla signorina non cera bisogno di rilasciarla.

In un istante di lucidità perché stavo per perdere la pazienza ho preso la decisione, di avventurarmi sulla spiaggia in cerca di alloggio.

Quasi alla fine a dieci metri dalla spiaggia abbiamo trovato l’albergo dei Maronti eravamo sudati e affannati,assetati e stanchi,siamo piombati in casa loro senza neanche rendercene conto tanto che eravamo scoraggiati.

La proprietaria dell’albergo fu davvero gentile ci accolse con gentilezza e disponibilità d’animo ci fece sedere e ci diede da bere e poi ci disse se volete fermarvi la camera e libera dovete solo aspettare il tempo che la puliscono cosi ci fermammo e abbiamo trascorso quei giorni stupendamente,siamo stati davvero bene anche il vitto era ottimo,le cose che mi son piaciute di più sono,la doccia in giardino,il terrazzo grande davanti all’entrata dove facevamo la mattina colazione e dove durante il giorno all’ombra si poteva sorseggiare un buon aperitivo,il terrazzino sopra dove stendevamo gli asciugamano cera un gazebo con due lettini per prendere il sole.

Il mio giudizio serio è che siamo stati davvero bene sono contentissimo.

La cosa strana che mi faceva riflettere e che ogni qualvolta che faccio esperienza di qualche disavventura poi mi rendo conto che mi sono divertito di più.

 

                                                              Luglio 2008

 

A luglio non sono andato da nessuna parte, sono stato ospite dei miei amici che sono dall’altra parte della città con loro ho passato tanti  giorni sereni, e mi sono divertito tanto soprattutto con Giovanni che ha girato un cortometraggio,un film horror,anche lui si è divertito tanto soprattutto quando a visto il mio viso impaurito nel vedere alcune scene già montate.

Noto con vero piacere che con loro sto davvero bene.

 

                                                       11-12-13-14/Agosto /2008

 

Sono andato in montagna alle pendici del monte S. Croce,comunità montana S. Croce Roccamonfina Caserta,questo monte è un vulcano

Splendido bosco di castagni luogo silenzioso e meditativo, sulla cima di questo monte si trova il Santuario di Maria SS. dei Làttani.

Non lontano si trova il paesino di S. Clemente di Galluccio scendendo presso le terme di Suio si trova il villaggio delle querce dove sono stato ospitato da una amica che ha comprato li un cottage per la sua famiglia per passare dei sereni weekend con suo marito e i suoi figli.

Nel villaggio ci sono molti cottage a schiera,il viale principale è alberato e pieno di piante fiorite tra cui ho potuto notare i fiori della passione,gli oleandri di vari colori,i callistephus, il campanulato arancio e rosso, il cardo, e tantissimi altri fiori che non so riconoscerne il nome.

Sono molto attratto dai rettili,ma specialmente da lacertidi e gechi avevo con me la mia macchina fotografica e trovandomi in un villaggio pieno di fiori e di insetti speravo di trovare anche loro i predatori di insetti li chiamo i draghi.

“Ero a caccia di draghi, e avevo dimenticato ciò che mi circondava ma purtroppo sono stato deluso dalla loro assenza,cosi ho concentrato altrove la mia attenzione.

Ma mentre giocavo a caccia al tesoro, senza nessun risultato positivo, mi sono accorto che in  un mondo fatato non lontano da me arrivava il richiamo di regine e principesse.

Graziose fanciulle profumate e vestite con abiti coloratissimi,alcuni semplici ed altri impreziositi da merletti e pregiati pizzi ricamati,adorne dei gioielli più belli.

Mi sono molto emozionato quando ho partecipato ai loro banchetti sontuosi con pietanze succulenti,quante feste daranno qui a corte pensavo tra me,e quanti regnanti e personaggi illustri venuti da regni lontani,magari viaggiano molto perche sono invitati a tante feste.

Vedevo le regine e principesse venire visitate cosi freneticamente da continui sovrani venuti da ogni dove.

Ho visitato luoghi incantevoli piccoli paesi,solo vecchie mura merlate, torri medievali di castelli ridotti a ruderi,antichi sentieri battuti dal vento,una torre civica e quattro case,paesaggi mozzafiato,e un po’ d’artigianato locale,poca cosa in confronto a quello che desideravo e che avevo a portata di mano,ecco il mio compenso una natura rigogliosa,che mi ha ammaliato,affascinato e sedotto dalla quale non sono riuscito a distogliere i miei occhi.”

 

La mia amica e la sua famiglia mi hanno portato un po’ in giro facendomi visitare qualche pittoresco paesino,insieme siamo stati a Sipicciano di Galluccio e li ho fatte alcune foto prima del tramonto e una al tramonto,è straordinario vedere il sole scomparire dietro i monti e quando la sua luce non è scomparsa del tutto vedere i raggi schizzare tra i monti.

La sera siamo stati a S. Clemente di Galluccio comunità montana monte S. Croce e li abbiamo bevuto una birra e sgranocchiato qualche nocciolina cera il festival beer.

La mattina dopo ci siamo recati a Roccamonfina e abbiamo fatto un giro nei dintorni,io ci andavo da bambino con la famiglia e amici per un giorno a fare un picnic.

Il penultimo giorno siamo andati a Ventosa un piccolo paesino,con una torre civica, una chiesa e poche case addossate allo schienale della montagna,abbiamo trovato la presenza dell’artigianato locale che consiste in oggetti fatti di fibra vegetale,questo paesino dominava dall’alto del monte e sotto nella vallata vi erano due paesi Santi Cosma e Damiano e Castelforte.

Il quattordici agosto in serata sono tornato a Napoli, questi quattro giorni in montagna mi hanno fatto fare un salto nel passato.

Sono tornato a casa da appena pochi giorni e mi ha colto esplodendo dentro il desiderio d’avventura,come quando nel passato smaniavo con le cartine geografiche facendo progetti di viaggi naturalistici e storici.

La riscoperta della passione per la fotografia mi ha fatto ritornare ai miei diciotto anni,che ormai sono lontani,allora non avevo il computer e internet,ma nonostante questo ero più informato di oggi,non è più lo stesso è tutto cambiato anche la ferrovia.

 

                                                                     20/Agosto /2008

 

Per questa nuova avventura che desideravo fare ho avuto molti attimi di esitazione,forse è stata la paura di trovarmi completamente isolato in un deserto senza oasi.

Rispolverare il desiderio d’avventura alla mia età sapendo che viaggio solo e con qualche acciacco in più non è per niente facile,ma è stato più forte il desiderio che la paura,il cuore mi incitava a partire, la fiducia che ripongo nel mio istinto.

Allora mi sono messo a cercare un borgo medievale non lontano da casa raggiungibile con il treno massimo in un ora,l’ho trovato Vairano Patenora in provincia di Caserta.

Sono partito e ho raggiunto il borgo facendo una lunga passeggiata in salita mi è piaciuto tutto di questa avventura tranne una cosa il mio istinto mi ha deluso ma solo per metà perche non ho trovato altro, solo il bel borgo il resto deserto.  

~ di Gennaro Neaz su Settembre 3, 2008.

Una Risposta to “Un’estate insolita”

  1. Azz niente male come vacanza. Complimenti :D gennà fammi sapere quando ci sei, così vengo a trovarti

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